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Chiusa la vicenda degli investitori arabi
Chiusa la vicenda degli investitori arabi - Riservabianca

Chiusa la vicenda degli investitori arabi

Dichiarata non ricevibile la richiesta di un aumento di capitale.

Una sonora bocciatura delle fantomatiche proposte del Dott. Morzenti è arrivata dal Tribunale di Cuneo che ha dichiarato legittimo l’operato del Cda Lift ed ha rigettato il ricorso presentato dalla società della famiglia Morzenti che pure è stato condannato a pagare le spese legali. Finisce così la vicenda degli arabi che dovevano arrivare a Limone. Nei fatti, il Dott. Morzenti ed alcuni soci di minoranza della Lift, ad inizio novembre avevano inviato una lettera alla società degli impianti sostenendo che un “investitore” arabo era pronto soldi alla mano a mettere 8,5 milioni di euro nel capitale della società. Di qui la richiesta di un aumento di capitale da sottoporre all’assemblea. Tuttavia, alcuni consiglieri del Cda avevano verificato alcune palesi incongruenze con quanto dichiarato dal Morzenti ed a questo punto, volendo vederci chiaro, avevano chiesto delucidazioni sul nome dell’investitore, la provenienza degli investimenti e strategie di sviluppo, in mancanza delle quali non avrebbe potuto aver corso la richiesta di aumento. La notizia degli arabi ha occupato le cronache regionali e si sono tenute pure due conferenze stampa. A questo punto, la compagine di minoranza ha fatto ricorso al tribunale di Cuneo il quale tuttavia ha ritenuto la proposta di aumento irricevibile. Scrive il Tribunale: “In altre parole non vi era prova che l’iniziativa del socio EDJ S.r.l. (e del Morzenti) si fondasse su presupposti seri e concreti, di talché era più che ragionevole il sospetto, da parte degli organi sociali, che in realtà i soci di minoranza perseguissero intenti dilatori o di mero disturbo, con conseguente legittimità dell’opposto rifiuto a convocare l’assemblea.” La società della famiglia Morzenti è stata condannata a pagare le spese di giustizia per e 4.968,00 oltre accessori di legge.

 

Nel documento in pdf il testo originale del decreto di rigetto del Tribunale

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